Autore dell'articolo:Figlia del mio tempo Articolo pubblicato:28 Marzo 2020 Categoria dell'articolo:Pensieri sparsi Commenti dell'articolo:0 commenti Lavoro in casa dal 24 febbraio, non esco di casa dall’8 marzo, ma quel che mi ricorderò di questi arresti domiciliari causati dal virus è la disperazione di mia nipote, di sei anni, che al telefono mi sussurra: “Hanno chiuso tutto, hanno chiuso anche il mare”. Tag: Blog interessanti, Coronavirus, Famiglia Leggi altri articoli Articolo precedenteIl giovane vecchio Articolo successivoLe menzogne delle donne Potrebbe anche piacerti Vittime e carnefici 15 Settembre 2010 Strappare lungo i bordi 5 Dicembre 2021 La lingua madre 14 Dicembre 2020 Lascia un commento Annulla rispostaCommentoEnter your name or username Enter your email Inserisci una risposta in cifre:4 × due =