Salire le scale degli altri

Un uomo italiano, che lavora all'estero, mi ha detto "non sai quanto sia difficile salire le scale degli altri". L'uomo alludeva alla difficoltà di fare carriera. Dalla mia prospettiva pensavo "almeno hai la possibilità di salirle quelle scale". Nel mio Paese, da almeno 10 anni, la possibilità di "salire le scale" non viene più nemmeno prospettata.  Esiste ancora, ma è un'eventualità remota. Si è diffusa l'idea della "carriera orizzontale", ovvero […]

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La ragion di Stato

La ragion di Stato è stata una delle protagoniste del 2020. L'Egitto ha, nei fatti, rifiutato di collaborare con la magistratura italiana nel caso Regeni, per tutelare non meglio precisati interessi nazionali egiziani. Il dottor Li, che per primo aveva dato l'allarme in relazione all'esistenza del virus, è stato inascoltato per la ragion di Stato, o per un'errata interpretazione di essa. Lukašenka, in Bielorussia, ha più volte invocato la necessità […]

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Opera di Milo Manara

Il duemilaventi

Il duemilaventi mi ha riservato tante sorprese interessanti, duemila venti di cambiamenti. Per la prima volta ho usufruito dello smart working e ho capito che si tratta di un punto di non ritorno. Sono stata chiusa in casa per più di 24 ore di seguito e ho scoperto che la casa può non essere solo un dormitorio. Ho avuto la conferma che sprechiamo tempo in cose accessorie, e per esse […]

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L’importanza del divano

Prima che iniziassero i periodi di clausura causati dal coronavirus non trascorrevo molto tempo in casa. Il divano letto mi serviva o per accogliere gli ospiti durante la notte o per ronfare il pomeriggio. Da quando trascorro così tanto tempo in casa da aver memorizzato le tonalità di bianco delle pareti, (bianco, bianco sporco, bianco grigio, bianco...chiamo l'imbianchino), ho riscoperto il piacere di sedermi. E non sono ancora riuscita a […]

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Foto di da_digart

I miei nipoti

Il 2020 mi ha regalato tanti nipoti. Alcuni erano attesi da anni, alcuni sono arrivati all'improvviso.  Sono i figli di amici e colleghi con i quali sento un legame particolare. La cosa particolare è che non li ho mai conosciuti. A causa della pandemia, infatti, non mi è stato possibile vederli, per evitare di mettere in pericolo i neonati o le mamme.  E' molto strano pensare che li incontrerò, nella […]

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Mia zia è felice di lavorare

Mia zia è felice di lavorare. Mia zia tra non molto andrà in pensione. A causa o grazie alla pandemia, ha sperimentato il lavoro agile ed è molto contenta del risultato. Mia zia percorreva un discreto numero di chilometri per andare al lavoro e, spesso, la sera era così stanca da non riuscire a fare altro. La responsabile dell'ufficio di mia zia le ha dato la possibilità di continuare ad […]

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Foto di Ralf Kunze

Le persone a cui non piacciono le ricorrenze

Le persone a cui non piacciono le ricorrenze, che ho incontrato fino ad ora, sono persone oneste.  Oneste perchè non riescono a festeggiare quando è richiesto dalla circostanza, ma solo se e quando vogliono farlo. Allo stesso tempo sembra che abbiano un po' paura del significato delle ricorrenze; si nascondono dietro motivazioni banali, come ad esempio "è una festa commmerciale". Le ricorrenze aiutano a ricordare qualcosa che, nella vita ripetitiva […]

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Una zingara voleva leggere la mia mano

Una mattina, mentre andavo a perdere l'aereo a Ciampino, incontrai una zingara. La zingara voleva leggere la mia mano, e io rifiutai la gentile offerta. La zingara non si perse d'animo e disse che non aveva bisogno della mano, che le bastava guardarmi negli occhi. Mi disse che sarei stata molto felice e che sarei diventata una grande professionista, ed era sorridente come se stesse sognando per se stessa. Non […]

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Vademecum per gli uomini

Cari uomini, vi scrivo per darvi qualche dritta sulle donne, in modo tale che, almeno per queste situazioni elencate, non sbaglierete mai più. 1)Assistente universitario: non dare un 18 alla studentessa che stai interrogando solo per indurla a rifiutare il voto e invitarla a fare ripetizioni con te. Nella peggiore delle ipotesi, accetterà il 18; nella migliore delle ipotesi chiederà di essere interrogata da un/una tuo/a collega. 2)Uomo qualunque: se […]

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L’ipocrisia nell’uso delle parole

Durante la mia adolescenza ho studiato le lingue morte.  Di recente ho scoperto che si chiamano lingue estinte o lingue storiche. L'abitudine di cambiare i nomi alle cose per abbellirle dimostra un'idea di rispetto più estetico che reale.  L'esempio più diffuso in merito è la parola "negro", parola usata in tante lingue per indicare semplicemente l'aggettivo "nero". La mancanza di rispetto reale verso le persone che hanno la pelle scura […]

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